L’emissione di campi magnetici rappresenta un rischio per la sicurezza del lavoratore, anche alla luce del nuovo Testo Unico (D.Lgs. 81/08). Negli stabilimenti industriali sono presenti ad esempio postazioni di saldatura in cui vengono utilizzate pinze che presentano un possibile rischio di emissione di campi magnetici. Tramite l’utilizzo di specifiche sonde di rilevazione ed utilizzando un appropriato protocollo di misura è possibile valutare l’entità delle emissioni prodotte da queste apparecchiature sotto forma di induzione magnetica espressa in Tesla (T). Sono allo studio modifiche tecnico-strutturali da apportare a varie tipologie di pinze di saldatura allo scopo di ridurne l’emissione di campi magnetici, fino al punto di diminuirne l’intensità di circa un ordine di grandezza rispetto alla situazione pregressa.