Prima flotta italiana di vetture Fiat Panda alimentata con miscela metano/idrogeno
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L’utilizzo delle miscele metano/idrogeno rappresenta un passo in avanti importante nella ricerca di soluzioni per una mobilità sostenibile dal momento che consente, attraverso le tecnologie sviluppate su larga scala per le applicazioni metano, di ridurre in maniera significativa le emissioni di CO2 e di idrocarburi, monossido di carbonio e ossidi di azoto, consentendo in tempi relativamente brevi una più ampia diffusione dell’idrogeno nel settore trasporti. Nel corso del 2009 è stata portata a termine l’attività di sviluppo per la realizzazione della flotta sperimentale per la Regione Lombardia, costituita da 20 vetture Fiat Panda (su base Natural Power) alimentate con una miscela composta da 70% metano e 30% idrogeno in volume. A valle delle attività di messa a punto del sistema di controllo motore e di adeguamento dei materiali dei componenti a contatto con la miscela, le vetture sono state sottoposte a test di verifica (emissioni, incendio) e immatricolate secondo la procedura per singolo esemplare. La prima flotta di 10 vetture è stata consegnata alla Regione Lombardia che ha iniziato l’attività di sperimentazione grazie anche ai due distributori realizzati (all’interno dello stesso progetto) a cura di ENI e di SAPIO sui siti di Assago e Monza, dove le miscele saranno rese disponibili in percentuali variabili fino a un massimo del 30% in volume di idrogeno. Grazie a un sistema dedicato di acquisizione dati a bordo di ogni vettura, verranno raccolti, nel corso della sperimentazione, tutte le informazioni necessarie al monitoraggio del corretto funzionamento delle vetture stesse e alla determinazione dei consumi e della CO2. I dati verranno trasmessi e resi disponibili su una stazione di terra presente al CRF e costituiranno un prezioso database per la valutazione dell’impatto ambientale e del bilancio energetico della filiera in condizioni di utilizzo reale su strada. La Regione Lombardia ha partecipato con la Panda a miscela alla cerimonia di apertura del convegno mondiale sul clima di Copenhagen, che ha visto sfilare sul ponte che collega la Danimarca alla Svezia le proposte tecnologiche più avanzate in risposta alla necessità di ridurre l’impatto ambientale del settore trasporti. |