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Il principale obiettivo del progetto ERGOMAN è lo sviluppo di nuovo profilo professionale nel campo dell'ergonomia per la progettazione dei processi e dei posti di lavoro. Questo implica la standardizzazione delle competenze professionali per dare lo stesso accreditamento ai diversi sistemi educativi ed ai diversi paesi europei. Le nuove tematiche ergonomiche, per esempio ergonomia e sicurezza relativa sistemi di fabbricazione innovativi e dei sistemi di manutenzione e affidabilità dei processi di produzione, riflettono non solo i cambiamenti che si sviluppano relativamente al posto di lavoro e all’ambiente di lavoro, ma evidenziano la necessità di ottimizzare la sempre crescente complessità dei sistemi uomo–posto di lavoro e dei processi del lavoro. Le nuove e le vecchie sfide in campo ergonomico che l’industria di oggi deve fronteggiare richiedono l’impegno di molti professionisti operanti in ambiti diversi e il costante aggiornamento/miglioramento della loro conoscenza nel campo dell'ergonomia. La sfida quindi, è di formare studenti, laureati e tecnici fino al conferimento di una preparazione adattabile e in grado di fornire risposte rapide, per la progettazione ergonomica e la valutazione delle capacità occorrenti, al fine di migliorare la qualità e la produttività dei moderni processi di fabbricazione flessibili così come salvaguardare la salute degli operai. La creazione di nuovo "profilo professionale per l’ergo-designer" e del relativo modello formativo da adottare avrà un effetto strategico su tutti i progettisti del prodotto industriale. Le competenze e la metodologia identificate in ERGOMAN - tenendo in considerazione la dimensione europea - stabiliranno un modello di riferimento di alta qualità per l'apprendimento e la formazione continua, che potrebbe essere usato dai centri di ergonoma, aziende, reti di eccellenza ed università. Il consorzio pur essendo di ridotte dimensioni è basato sulla partecipazione di quattro differenti paesi europei (Italia, Germania, Irlanda e Slovenia); due sono università (Limerick e Darmstadt), uno è un centro professionale a diretto contatto con il mondo dell’industria (COREP), uno è il Centro Ricerche Fiat (CRF) e l'ultimo è un partner industriale che collabora con un istituto per lo sviluppo di attrezzature (VIVAPEN). |