SACS: Simulazione degli impianti di condizionamento
|
Il motivo per cui è nato SACS (Simulation of Air Conditioning Systems) è che i dati richiesti per identificare i parametri del modello stesso, sono i soli che sono distribuiti dai fornitori dei componenti, in particolare solo i data sheets dei componenti sono usati come input del codice. Non sono richieste altre informazioni (quali, ad esempio, la forma e le dimensioni delle alette degli scambiatori). Per ogni componente, è stato sviluppato un modello matematico con pochi parametri liberi da identificare preservandone le risposte statiche e dinamiche.
Il modello consente di utilizzare differenti fluidi refrigeranti subcritici (es.: R134a, R142a e R1234yf).
Vantaggi di SACS:
- permette un rapido e accurato confronto fra differenti soluzioni progettuali;
- permette un’analisi di sensitività in funzione di diversi componenti
- è facilmente integrabile con altri modelli e software (i.e. simulazioni del veicolo in toto, KULI, Flowmaster, CFD).
SACS è:
-
un banco di sistema virtuale e può essere usato per valutare i singoli componenti e l’impianto completo, sia in condizioni stazionarie, sia in condizioni dinamiche, calcolando le principali grandezze impiantistiche (es.: presisoni, entalpie, COP, potenza frigorifera, potenza assorbita, condizioni dell’aria all’uscita dell’evaporatore);
-
una vettura completa virtuale e permette di predire la performance dell’impianto di condizionamento in vettura in condizioni dinamiche (es.: coll down test, cicli stradali standard, NEDC). Oltre che alle già citate grandezze impiantistiche di rilievo, il modello calcola anche la risposta termica dell’abitacolo (temperatura media alle teste, temperatura alle bocchette), il comportamento del controllo termico dell’abitacolo e l’efficienza energetica dell’impianto (es.: potenza assorbita, includendo le potenze elettriche legate alla ventola clima e condensatore).
|